Da Fisicamente Medica è possibile sottoporsi alla risonanza magnetica nucleare (RM), una tecnica diagnostica per immagini che sfrutta le proprietà magnetiche dei nuclei di alcuni elementi chimici.

Questa tecnica non è invasiva, dal momento che impiega radiazioni non ionizzanti e per questo è usata per indagini diagnostiche dei tessuti molli. Ad oggi, data l’assenza di rischi per la salute umana, la RM è considerata una procedura medica ampiamente usata per ottenere immagini dettagliate delle diverse parti del corpo umano.

A cosa serve la risonanza magnetica?

La risonanza magnetica nucleare viene correntemente utilizzata per lo studio di un ampio numero di patologie tumorali, cardiologiche, neurologiche, malattie infettive, infiammatorie. Inoltre, questa tecnica viene utilizzata anche per problemi minori legati alla patologia traumatica o degenerativa, come ad esempio la lesione dei menischi nel ginocchio o della cuffia dei rotatori nella spalla; per l’identificazione dei piani chirurgici o di radioterapia; per seguire l’effetto di un trattamento farmacologico.

Diversamente da altre tecniche di diagnostica per immagini come radiografie, tomografia assiale computerizzata (TAC), tomografia ad emissione di positroni (PET), ecc., la RM non utilizza radiazioni ionizzanti e pertanto viene preferita per effettuare indagini ripetute a breve distanza. 

Inoltre, rispetto alle altre tecniche di immagine, la RM rende ben visibili le strutture non ossee del corpo, ossia i tessuti molli, come il cervello, il midollo spinale e le terminazioni nervose, muscoli, legamenti, tendini ecc.

Tuttavia è importante ricordare che in molti casi la RM non può sostituire altre tecniche e che spesso è complementare ad altre indagini o addirittura inutile ai fini diagnostici. In alcuni casi può rendersi indispensabile l’utilizzo di un mezzo di contrasto, sempre non radioattivo, che viene somministrato per via endovenosa dopo che il medico ha valutato alcuni parametri tra cui la funzionalità renale, allergie ecc.

 

 

 

Quando fare una risonanza magnetica?

Fisicamente Medica usa la risonanza magnetica per indagare la presenza di malattie in diverse parti del corpo: addome, torace, muscoli, articolazioni e l’apparato scheletrico. Gli specialisti si affidano a questa tecnica diagnostica per curare patologie diverse accumunate dall’origine neurologica e che colpiscono cuore, tessuti e organi diversi.

In molti casi la RM è preferita alla TAC, in particolare per i disturbi a carico dell’encefalo e dell’apparato muscolo scheletrico, in altri casi TAC e RM sono due esami complementari.

La risonanza magnetica è consigliata per la diagnosi di molte malattie e in particolare per mettere in evidenza eventuali disfunzioni a carico di cuore, vasi sanguigni, midollo spinale, muscoli ed ossa. Non solo: la RM si usa in ambito oncologico per la diagnosi di tumore e per monitorare la risposta del corpo al trattamento.

 Risonanza magnetica aperta: di cosa si tratta

La risonanza magnetica aperta funziona esattamente come quella tradizionale, con l’unica differenza che l’apparecchio non ha forma chiusa e cilindrica. In particolare in Fisicamente Medica siamo i primi sul territorio a usare la RMN aperta di ultima generazione modello MAGNIFICO di  Esaote. Si tratta di un macchinario che con ridotto tempo di scansione offre immagini di migliore qualità.

Proprio la RMN aperta di Esaote è il punto di forza per chi decide di sottoporsi a risonanza magnetica poiché offre al paziente eccellente qualità diagnostica 

La Risonanza Magnetica Aperta ha comunque l’innegabile vantaggio del maggior comfort per il paziente claustrofobico. Per questo sempre più persone al momento di effettuare l’esame cercano i centri medici più vicini che offrono la possibilità di fare questo tipo di RM.

Se devi fare una risonanza magnetica senza contrasto il consiglio è di rivolgerti agli specialisti di Fisicamente Medica. Prenota ora un appuntamento!

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