Che cos’è la Radiologia Tradizionale?

La Radiologia Tradizionale si basa sull’utilizzo dei raggi X e delle pellicole radiografiche. I raggi X si comportano come una fonte di luce che interagendo con un oggetto, viene attenuata in maniera diversa a seconda dello spessore e della densità attraversati.

Questa tecnica è stata la prima e per anni l’unica disponibile, in grado di rappresentare i segmenti scheletrici, il torace, l’addome, e di visualizzare organi cavi come il tubo gastro-enterico, l’apparato urinario, vene ed arterie.

La Radiologia Tradizionale, in epoca di informatizzazione, si è trasformata in Radiologia Digitale: l’attenuazione dei raggi X non è più registrata e rappresentata mediante pellicola radiografica ma tramite appositi rilevatori collegati direttamente al computer.

I vantaggi della Radiologia Digitale sono numerosi e vanno dalla possibilità di ridurre la dose di irradiazione, a quella di migliorare la qualità dell’immagine, di poter trasmettere le immagini a distanza e di poterle archiviare su supporti ottici di minimo ingombro e di veloce consultazione.

Quando si parla di Radiologia occorre sempre ricordare che i raggi X, attraversando il corpo umano, comportano nel caso di donne in gravidanza rischio di danni al  feto specie nel I trimestre, e solo in caso di assoluta necessità, e prendendo opportune precauzioni, sarà possibile in questi casi eseguire un esame.

Bisogna ricordare  ancora che esiste, benché non misurabile, un rischio di danno biologico per tutti quelli che si sottopongono ad esami che impiegano i raggi X. È quindi  opportuno definire il rapporto rischio/beneficio, tenendo sempre conto cioè del vantaggio clinico e diagnostico che quell’esame può dare rispetto al rischio.

Come regola andrebbero evitati gli esami radiologici quando altri esami, privi di rischio biologico, per esempio l’ecografia, possano sostituirli fornendo analoghe informazioni.

Non è necessaria alcuna preparazione per sottoporsi a Radiografie.

In RD1 vengono effettuate 
Rx del Torace e dei Segmenti scheletrici, inclusa l’ortopantomografia (OPT) per lo studio delle arcate dentarie.
RX Torace
RX Segmenti scheletrici
OPT (ortopantomografia)